Daniele Compagnone: “Il primato dei miei Allievi…

Daniele Compagnone: “Il primato dei miei Allievi costruito grazie ad un gruppo eccezionale”

giovedì, 10 dicembre 2015, 20:40

Per molti il primato dei giovani del Castelnuovo nel campionato Allievi 1999 può sembrare una sorpresa ma non per chi sta dietro ai ragazzi tutti i giorni, come il loro allenatore Daniele Compagnone. Classe 1978, il “Compa” dopo una lunga e proficua carriera come bomber nelle più importanti categorie dilettantistiche della Toscana, vincendo tutti i campionati, ha intrapreso l’attività di allenatore di settore giovanile. Nel Castelnuovo ha allenato praticamente in tutte le categorie, Juniores, Allievi, Esordienti, Pulcini, regionali e provinciali: quest’anno la società gli ha affidato gli Allievi 1999 e i risultati, finora, stanno ripagando della scelta.

Sorpreso dal primo posto? “Che dire, in estate quando abbiamo completato la squadra, io, la società e lo staff, ci siamo guardati negli occhi e ci siamo detti, questa squadra può fare molto bene. Siamo partiti al Settembre Lucchese con due sconfitte secche, venute in un momento in cui stavo rodando la squadra e stavo cercando le soluzioni giuste in funzione delle caratteristiche dei ragazzi a mia disposizione. Con il passare del tempo mi sono reso conto che avevo a disposizione ragazzi con grandissime qualità individuale, per cui ho intrapreso una strada e una costruzione di squadra, che per grandissimi meriti dei mie ragazzi ci ha portato a realizzare 27 punti in 11 gare (8 vittorie e 3 pareggi), miglior attacco con 30 reti e seconda miglior difesa con sette reti. Devo dire che il primo posto per me non è un sorpresa, per gli addetti ai lavori forse”,

Quale è la forza di questa squadra “Dire che questa squadra ha una forza su tutte e molto riduttivo, perché credo che è una squadra che ha tantissime qualità, quindi non dico la maggiore, perché poi i miei colleghi mi potranno studiare le contromosse per metterci in difficoltà…”

La squadra è molto rinnovata. Come stai riuscendo a creare un gruppo compatto? “Beh è stato molto semplice, mi dicono che sono andati via ragazzi molto validi, ma i ragazzi attualmente a mia disposizione li conosco perché li ho già allenati al mio primo anno di istruttore nella categoria pulcini, in più c’è stato qualche ottimo innesto. Devo dire che alla base dei risultati c’è un grandissimo lavoro e una idea ben precisa sia nella fase di possesso palla che in quella un non possesso palla e nelle transizioni. Pressing alto, possesso palla/ palleggio, velocità e imprevedibilità e il nostro calcio. Individualmente parlo molto con i ragazzi e non dico quale è il segreto per renderli così uniti ed avere fino ad oggi una gestione molto positiva della risorse umane a mia disposizione, per questo devo ringraziare la società perché è molto vicina a me e alla squadra. Vorrei sottolineare il fatto che la stessa società è vicinissima a tutte le squadre del settore giovanile, infatti gli attuali risultato sono fantastici.”

Mister Compagnone è un fiume in piena … “Ho a disposizione 18 ragazzi straordinari, che sanno cosa voglio, ci sono momenti per ridere e momenti di duro lavoro, ho un staff molto vicino, e dei dirigenti competenti sotto tutti punti di vista, amalgamare questo e rendere l’ambiente tranquillo e sorridente è stata molto semplice, grazie a questo stanno arrivando dei buoni risultati.”

Che campionato è? Dalle prime giornate ci sembra molto equilibrato? “È un bellissimo campionato anche se siamo a parlare di una categoria provinciale. Ci sono tantissime squadre organizzate e devo dire che ci sono avversari di grandissima qualità come il Camaiore, il Forte dei Marmi e il Ghivizzanoborgo”.

Quali sono favorite a tuo avviso? “Beh domanda un pò difficile, ripeto, è una lotta apertissima e credo che se la giocheranno 4/5 squadre la vittoria finale”.

Hai ringraziato la società, la dirigenza e lo staff … facciamo qualche nome? “Beh, prima di tutto devo ringraziare la società perché mi ha dato l’occasione di guidare questa squadra, dal presidente Andrea Baiocchi al responsabile Fabio Turri, il direttore sportivo Massimiliano Franchi e tutti i consiglieri. Ringrazio il mio collaboratore Gabriele Vanni e il preparatore dei portieri, Pietro Tolaini, sempre presenti e precisi. Un grazie anche ai miei dirigenti, Gino Lugenti e Giorgio Quirici, sempre puntuali e attivi”.

 

(fonte lagazzettadelserchio.it)

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