Prime mosse del Castelnuovo sul mercato. Edo Micchi saluta e va al River Pieve

Le strade di Micchi e del Castelnuovo si separano: è solo un arrivederci?

La storia di Edoardo Micchi e del Castelnuovo è una lunga storia di grande calcio e di grandi sentimenti, con ben tre “arrivederci” e tre “ritorni”. L’approdo in Serie D dal Pieve Fosciana e, dopo una sola stagione l’approdo al Pontedera in C2; passa un solo anno e Edo rientra al Castelnuovo, giusto in tempo per trascinare i gialloblu in C2. Tra i professionisti Micchi si guadagna, a suon di gol, l’ingaggio al Rimini, è un nuovo “addio” (anzi, arrivederci!). Qualche anno dopo i gialloblu stanno naufragando verso la retrocessione ma, a stagione inoltrata, Micchi lascia l’Ostia per tornare ad indossare la maglia gialloblu, per le ultime stagioni tra i professionisti in Garfagnana. Con il fallimento il bomber inizia una nuova “carriera” lontano dal Castelnuovo, fino al ritorno, nel 2009/2010 tra i gialloblu, contribuendo in maniera determinante al ritorno in Eccellenza. Seguono tante stagioni tra i dilettanti condite da tante reti e, alla soglia dei 43 anni, le strade di Edoardo Micchi e del Castelnuovo si separano per la quarta volta. Il mitico capitano e cannoniere continuerà a giocare con la maglia del River Pieve, ambiziosa formazione di Seconda Categoria, una scelta di vita motivata da ragioni anagrafiche e lavorative, la scelta di un impegno minore, almeno sulla carta, perché Micchi è e resterà sempre un professionista in tutto e per tutto.

Oggi la società e il calciatore hanno dato ufficialmente la notizia alla stampa. “La mia è una scelta molto ponderata – spiega Edoardo Micchi – dettata da ragioni lavorative e di età. Ho scelto di non smettere di giocare a calcio ma di farlo in una categoria più bassa, dove il numero degli allenamenti è minore e le distanze delle trasferte sono inferiori rispetto alla Promozione”.

“E’ solo un arrivederci – confessa il direttore sportivo Valiensi – perché le porte del Castelnuovo per Micchi saranno sempre aperte. E’ sua aspirazione, prima o poi, intraprendere la carriera di allenatore e, a Castelnuovo, lo attendiamo quando avrà appeso definitivamente le scarpette al chiodo”.

“Ho grande rispetto e stima per Micchi – commenta il presidente Andrea Baiocchi – sia come calciatore che come uomo, per come l’ho conosciuto e per come me ne hanno sempre parlato. Rispetto la sua scelta, gli fa onore. La porta della nostra società per Edoardo sarà sempre aperta!”

 

E’ il Fornaci la regina della Primavera Castelnuovese. Tanti giovani talenti in mostra al Nardini

Con la disputa delle giornate finali si conclude l’edizione numero 9 della Primavera Castelnuovese, manifestazione di calcio giovanile che viene organizzata nei mesi di maggio e giugno sul prato dello stadio Nardini di Castelnuovo. Dopo il grande successo del Memorial Federico Pisani e dei tornei riservati alle categoria 2000 e 2001, è stata la volta delle categorie più “piccole”, 2003, 2004 e 2005.

Grande spettacolo, correttezza e fair play tra i bimbi in campo, i dirigenti e gli allenatori. Nel pieno rispetto di questi valori, lunedì scorso, i Pulcini 2004 di Atletico Lucca e Valle di Ottavo hanno dato vita ad una splendida partita, chiusa con un combattutissimo 2-2: alla fine, tutti pari e contenti, tutti vincitori e tutti premiati. Stesso discorso per le altre partecipanti alla giornata finale, Aquilotti, Fornaci, Castelnuovo e Tau Calcio.

Nelle altre categorie grande protagonista è stato il Fornaci che ha dimostrato di avere buone squadre e buon amalgama, nonostante la giovanissima età. Nella categoria Esordienti 2003 meritata vittoria per il Fornaci che ha regolato in finale una combattiva Lucchese: meritata e giustificata la grande esultanza dei giovani fornacini nel finale di gara. Terzo posto per il Castelnuovo che ha battuto 3-1 il Piazza al Serchio.

Spettacolo e bel gioco anche nella categoria Pulcini 2005 dove il Fornaci, dopo una prima sconfitta, ha vinto le restanti partite, fino al Valle di Ottavo nella giornata finale. Bene anche il Castelnuovo e il Piazza al Serchio, premiati dal presidente gialloblu Andrea Baiocchi. Alla fine è riecheggiato nell’aria il coro insistente “Orlando presidente!”…

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